Uno dei primi doveri del medico
È educare le masse a non prendere medicine

SIR WILLIAM OSLER
(1849-1919, storico della medicina, detto “lo scienziato più influente della sua epoca”)

 “Potremmo buttare dalla finestra metà dei farmaci moderni,
       se non fosse che gli uccelli potrebbero mangiarli”.
          
       DOTTOR M. H. FISCHER,MD.

“Una pillola per ogni malanno” è un modo di dire inglese che riflette l’estrema fiducia nei farmaci, divenuti parte integrante dello stile di vita moderno. E sufficiente accendere la radio o la televisione per imbattersi in pubblicità di nuovi farmaci capaci di debellare qualsiasi malattia umana.

Invariabilmente, viene anche recitato, in modo rapido e tale da sminuirne l’importanza, l’elenco dei gravi effetti collaterali di ogni farmaco. Questo sminuirne i rischi ha sempre successo: basti ricordare lo scandalo che coinvolse il gigante farmaceutico Merck&Co., alla fine del 2004, riguardo il suo farmaco per l’artrite VIOXX.


All’inizio, Merck ammise pubblicamente che nei due o tre anni precedenti circa 16.000 persone erano morte in tutto il mondo per gli effetti collaterali del farmaco, e ritirò quest’ultimo dal mercato. Fatto interessante, per qualche anno Merck aveva pubblicato le precauzioni e l’elenco degli effetti  collaterali di questo farmaco nel manuale Physicians’ Desk Reference (PDR).


Con l’espandersi delle indagini, Merck dovette infine ammettere che circa 55.000 persone erano morte per gli effetti collaterali di un farmaco assunto al fine di alleviare i dolori dell’artrite . Il fatto davvero scandaloso fu che la U.S. Food and Drug Administration (FDA) invitò la Merck a rimettere nel mercato il farmaco assassino, affermando che i vantaggi superavano i rischi.

Se si considera l’abuso dei farmaci in generale, il vero problema è che essi non fanno altro che reprimere i sintomi, consentendo alle persone di continuare le loro attività quotidiane, almeno per un certo tempo.

Tuttavia,le persone non arrivano mai alla guarigione, né eliminano le cause fondamentali del dolore o della disfunzione. La malattia continua e peggiora, ed essendo mascherata dal farmaco, diventa più difficile da diagnosticare.


Poiché il corpo è un tutto indivisibile, la tossicità del farmaco non colpisce solo il fegato, ma anche il cuore, i polmoni, i reni e il sistema digestivo. Parallelamente, si indeboliscono le difese del corpo.

Le cause del crollo delle difese corporee: