OMEOPATIA

L’omeopatia in 170 anni ha conosciuto una diffusione prodigiosa in molti Paesi e nonostante i sarcasmi o la malafede ("caramelline zuccherate tutte uguali", "flaconi d’acqua fresca") il numero dei medici e dei farmacisti "omeopati" non ha cessato di aumentare. Anche in questa medicina si studiano e si individuano, come per l’oligoterapia, dei particolari "terreni" cui appartengono le persone cercando di curare così l’intero insieme mente - corpo dell’individuo ammalato più che i sintomi presentati da una malattia piuttosto che un’altra.

Per la complessità descrittiva delle "costituzioni" omeopatiche e della conseguente indagine che il medico omeopata opera ogni volta che si trova di fronte un ammalato, si preferisce in questo articolo descrivere brevemente solo alcuni "rimedi" omeopatici antiasma di tipo sintomatico (si ometteranno peraltro volutamente i dosaggi perché "non di acqua fresca" si tratta ma di sostanze non prive di effetti spiacevoli se mal utilizzate.

ASMA NEI NEONATI. Durante la crisi acuta mentre si aspetta il pediatra molto utili sono camomilla (non l’infuso), belladonna, sambucus nigra; quando c’è molto muco nei bronchi che rende difficoltosa la respirazione è indicato l’antimonio tartarico; se invece c’è abbondante secrezione nasale acquosa si fa assumere al piccolo malato allium cepa con un po’ di latte.

ASMA NEL BAMBINO. In bambini che hanno asma dopo i capricci o arrabbiature e che durante l’attacco stanno con la testa tesa all’indietro, viene prescritta camomilla (non l’infuso) oppure ipeca se è presente tosse incessante, respirazione con sibili, nausea persistente.

ASMA NELL’ADULTO. Sambucus nigra è il rimedio dell’asma notturna soprattutto in presenza di sudore profuso che cessa quando l’ammalato si riaddormenta; se invece l’asma è accompagnata da cattiva digestione si utilizza nux vomica oppure carbovegetabilis quando c’è flatulenza e distensione addominale.

In occasione concomitante il raffreddore da fieno (rinite allergica stagionale) quando i sintomi migliorano con il caldo viene indicato allium cepa, al contrario, quando migliorano con il freddo, è da preferire apis.

NATUROPATIA

La medicina naturopatica (o naturopatia) è una disciplina medica che mette in risalto il mantenimento dello stato di salute, la prevenzione delle malattie e la cura di queste attraverso lo stimolo delle "forze di guarigione" insite in ogni organismo. Fondamentale nella pratica della neuropatia dunque è la profonda fiducia nelle capacità del corpo di curare se stesso, e perché ciò avvenga, occorre che nella relazione tra il medico e il "paziente" si ponga al centro non solo la malattia ma anche le opportunità psico - somatiche individuali di esseri sani.

Il medico naturopata allora cerca di scoprire insieme al malato quali sono le cattive abitudini, quali sono quelle corrette e come attuare cure che non indeboliscano il corpo ma lo aiutino a "combattere" meglio, ed è in questo senso quindi che può utilizzare un’ampia varietà di metodiche terapeutiche (o medicine dette "naturali") quali: l’agopuntura, la fitoterapia (cura con le erbe), l’omeopatia, il sostegno psicologico, la modificazione dello stile di vita, la Best Therapy (branca innovativa della chiropratica), la dietetica.

Nella cura dell’asma è necessario porre l’attenzione sull’ultima delle malattie sopraddette e cioè la dietetica (uso della dieta come terapia), perché numerosi studi hanno indicato le "allergie alimentari" come un’importante causa di questa malattia. In questo caso il meccanismo che causa l’asma è da ricercare in una alterata funzionalità del sistema immunitario (il sistema di difesa "interno" del corpo) che reagisce in modo abnorme in presenza di alcuni alimenti, considerandoli come dannosi o estranei al corpo.

La conseguenza allora può essere di due tipi: "immediata", cioè la reazione è una vera e propria allergia con sintomi a insorgenza rapida (orticaria, colite eccetera); "ritardata" (in questo caso si parla di "intolleranza" alimentare), cioè la reazione è più lenta, vi è un accumulo nel tempo di "tossine" e i sintomi insorgono anche dopo giorni dall’introduzione dell’alimento.

Ebbene, in persone predisposte, questa intolleranza agisce via via a livello bronchiale modificando la normale reattività agli stimoli (come fumo, sforzi, nebbia, emozioni eccetera) a cui può conseguire quindi l’attacco asmatico ("spasmo bronchiale su base iperattiva"). La diagnosi di intolleranza alimentare nella medicina naturopatica viene posta attraverso vari test, vediamone alcuni:

Drya test: metodica derivante dalla chinesiologia applicata (branca della chiropratica) in cui viene "testata" la forza muscolare della persona ponendola a contatto (sotto la lingua) con piccole parti degli alimenti sospetti;

Ali test: prelievo di sangue con cui attraverso analisi biochimiche si osservano le iperattività immunitarie nei confronti di vari alimenti;

Vega test: tecnica di regolazione bioelettronica che nasce dalla sintesi di analisi agopunturistica e medicina occidentale. Attraverso un apparecchio e un sensore appoggiato alle dita di una mano si può leggere la capacità di regolazione equilibrata dell’organismo di fronte agli alimenti (la tecnica analizza anche abnormi reattività a polveri, agenti inquinanti, farmaci, detersivi eccetera). La conseguente terapia è ovviamente una dieta che elimina per un certo periodo di tempo l’alimento cui la persona è risultata intollerante, per poi reintrodurlo via via nella dieta dopo successivi controlli.

FONTE: MYBESTLIFE 
Articolo Scritto dal Dr. Antonio Turetta

Ancora Nessun Commento a " Cure Dell' Asma - Omeopatia e Naturopatia "