Campioni di Sport con l'asma: è possibile!

Postato da Max Betting
FEDERICA PELLEGRINI ASMA
Stefaan Engels, il super maratoneta, uno sportivo un po' sopra le righe, non è l'unico atleta asmatico. Tantissimi sono i professionisti dello sport del presente e del passato che hanno dovuto fare i conti con l'asma: dalla nuotatrice Federica Pellegrini allo sciatore di fondo Giorgio Di Centa, dalla storica campionessa di atletica leggera Jackie Joyner-Kersee al ciclista Miguel Indurain.

«L'attività fisica fa bene agli asmatici e l'asma non è una controindicazione allo sport - sintetizza Sergio Bonini, ricercatore in allergologia e pneumologia all'Istituto di Farmacologia Traslazionale del CNR di Roma.

Ancora oggi molti genitori di bimbi asmatici hanno paura dello sport e tanti piccoli vengono limitati nell'attività fisica, ma non c'è motivo: un esercizio moderato e costante ha vantaggi sul fisico, perché migliora la ventilazione e la funzionalità dei polmoni, e sulla mente, perché fare sport, soprattutto da bambini, è un modo per sentirsi come gli altri e star bene insieme a loro. Non bisogna esagerare, però: la sedentarietà è negativa, ma anche l'eccesso di sport può essere dannoso».

Gli sportivi professionisti, non a caso, devono essere costantemente monitorati: gli allenamenti intensi possono ridurre le difese immunitarie e provocare broncospasmo, a causa dell'iperventilazione e della secchezza e irritabilità delle mucose delle vie aeree che questa comporta. «Si può dire che l'asma sia quasi una "malattia professionale" degli atleti: la prevalenza fra i professionisti è tre volte superiore al normale, ma alcuni non sono davvero asmatici, semplicemente "reagiscono" molto all'esercizio, magari svolto in condizioni difficili come la piscina, perché il cloro irrita le vie aeree, o le piste da sci, perché il freddo contribuisce a seccare le mucose, irritandole - spiega Bonini -. In realtà l'unico sport davvero controindicato a tutti gli asmatici è l'immersione subacquea, perché l'impegno per la ventilazione è considerevole.

Qualsiasi altra attività a livello amatoriale può essere scelta a cuor leggero, magari tenendo conto delle caratteristiche dell'asmatico: se c'è un'allergia ai pollini è opportuno preferire attività indoor, chi non tollera gli acari dovrebbe scegliere sport da praticare all'aperto». Per gli asmatici è particolarmente importante un buon riscaldamento e una fase defatigante lenta; inoltre, meglio evitare sforzi troppo intensi al freddo o in mezzo al traffico, perché le basse temperature e le polveri potrebbero seccare e irritare le vie aeree.

Post Tags:

Ancora Nessun Commento a " Campioni di Sport con l'asma: è possibile! "