Meccanismi Allergici dell' Asma

Postato da Max Betting
Quando un allergene viene inalato, induce nei bronchi una serie di reazioni in sequenza che alla fine producono la crisi asmatica. Nel caso l'antigene venga inalato per la prima volta, viene "mangiato" e "smontato" in piccole parti, dalle cellule specializzate come presentatrici di antigeni (come i macrofagi), allo scopo di esporne alla propria superficie alcune piccole parti (i peptidi).

Tramite questa presentazione gli antigeni diventano riconoscibili dai linfociti T, che una volta attivati producono sostanze che attivano i linfociti B, i quali producono anticorpi contro l'allergene, chiamati immunoglobuline E, che si appiccicano ai mastociti.

Arrivati a questa fase, il futuro malato non si accorge ancora di nulla, però l'organismo è ora attrezzato a rispondere veementemente nel caso di un'altra esposizione all'allergene.

Nel momento in cui altri allergeni uguali vengano inalati una seconda volta, il sistema immunitario "impazzisce", si attivano i mastociti che liberarono i mediatori dell'allergia, tra i quali l'istamina, che agisce da broncocostrittore (induce i broncospasmi, le contrazioni dei muscoli che opprimono la respirazione); parallelamente agisce sui capillari inducendoli a liberare liquido nel tessuto che quindi si rigonfia restringendo il bronchiolo.

Inoltre vengono prodotte altre sostanze, quali le proteine basiche che possono danneggiare l'epitelio bronchiale. Lo spasmo bronchiale a questo punto è pronto a manifestarsi, e la malattia può divenire cronica nel caso di un accumulo continuo dei mediatori dell'infiammazione.

Patogenesi dell’ Asma

L'asma può essere una conseguenza della sindrome rinobronchiale delle alte vie aeree. La principale alterazione fisiopatologica che determina lo stato funzionale e la sintomatologia del paziente asmatico è la riduzione del calibro delle vie aeree indotta da sei meccanismi fondamentali:

- contrazione della muscolatura liscia bronchiale,

- edema (gonfiore della mucosa che riveste i bronchi) ed infiammazione con conseguente congestione della parete bronchiale,
- ipersecrezione di muco (catarro bronchiale),
- rimodellamento delle vie aeree,
- perdita dell'epitelio,
- iperreattività bronchiale.

Anatomia Patologica dell’ Asma

Le alterazioni anatomo-patologiche in corso di asma bronchiale possono essere così riassunte:

- infiltrazione di eosinofili e linfociti (cellule che provocano infiammazione);
- distruzione dell'epitelio (la superficie del bronco perde la sua integrità);
- vasodilatazione e stravaso proteico (il bronco si "gonfia" e tende a chiudersi);
- aumento della massa del muscolo liscio (microscopici muscoli che circondano il bronco si ingrossano e stringono il bronco riducendone il lume);
- angioneogenesi (si creano nuovi capillari);
- aumento del numero delle cellule mucipare (le cellule che fabbricano il muco);
- deposizione di collagene nella regione sottostante l'epitelio (ispessimento della membrana basale).

FONTE: WIKIPEDIA