Allergia Asmatica al Ambrosia



L’ambrosia è fortemente allergenica, possiede tra i più allergenici di tutti i pollini, ed è la causa principale della rinite allergica. La pianta fiorisce nell'emisfero Nord da circa metà agosto sino all'arrivo di temperature più fredde. 

Tra i principali sintomi che arrivano con la fioritura dell’ambrosia sono la rinite e la congiuntivite. In casi minori asma e dermatiti

La sintomatologia si manifesta nella seconda metà del mese di agosto e si può prolungare per oltre un mese. I picchi di allergia si hanno nelle ore serali fino alle prime ore del mattino.

Sai Cos'è l'Atopia?

L’atopia, detta anche sindrome atopica è una predisposizione genetica a sviluppare eccessive risposte immunitarie (mediate dalle IgE) verso i comuni allergeni ambientali (pollini, acari, derivati epidermici di animali i più frequenti), è il principale fattore predisponente identificabile per la comparsa dell’asma.
 L'atopia può avere una componente ereditaria, anche se il contatto con l' allergene deve avvenire prima che si sviluppi la reazione di ipersensibilità. L'atopia è una sindrome caratterizzata da una tendenza ad essere "iperallergici". Una persona affetta da atopia si presenta tipicamente con una o più delle seguenti operazioni: eczema (dermatite atopica), rinite allergica (febbre da fieno), congiuntivite allergica o asma allergico. I pazienti con atopia hanno anche una tendenza a sviluppare allergie alimentariA titolo di esempio l'esofagite eosinofila si trova spesso associata con le allergie atopiche.

Tosse Asmatica | Cura e Prevenzione


La tosse di natura asmatica può essere spesso una manifestazione di asma bronchiale. L’asma è in genere caratterizzata da mancanza di respiro che insorge improvvisamente, specialmente di notte, accompagnata per lo più da tosse e da respiro sibilante.

A volte l’asma si manifesta con il solo sintomo della tosse, secca e stizzosa, che si prolunga per 5-10 minuti o più per periodi di tempo anche lunghi. Se il paziente ha già una diagnosi di rinite allergica, la probabilità che la sua tosse sia di natura asmatica è elevata. La diagnosi può essere fatta in un buon Servizio di fisiopatologia respiratoria, con una spirometria, un test alla metacolina ed eventuali altri accertamenti. 

La tosse di natura asmatica risponde poco o nulla ai comuni antitosse (sciroppi, gocce, ecc.), mentre si cura e si previene con i farmaci che curano l’asma. Una volta diagnosticata e trovata la cura si deve approfondire il problema sul piano allergologico. Qualsiasi buon Servizio di Allergologia è in grado di testare polveri (acari della polvere) e muffe (spore fungine). Questo tipo di tosse tuttavia può essere causata anche dall’allergia ai pollini di parietaria.

Allergia ai Pollini di Parietaria.

La Parietaria è responsabile di una delle più comuni forme di allergia primaverile ai suoi pollini. La pianta contiene tannino, flavonoidi e nitrato di potassio. Ha proprietà diuretiche, emollienti, sudorifere, depurative ed espettoranti. 

La Parietaria officinalis (Parietaria officinalis, L.) o erba vetriola (anche detta erba vento, gamba rossa o muraiola) è una pianta della famiglia delle Urticaceae e quindi parente stretta dell'ortica.

Deve il suo nome al suo habitat favorito: i vecchi muri (paries in latino), meglio se all'ombra e in terreni ricchi (azotati).
  • Pianta erbacea perenne, alta fino a 70 cm.
  • Il fusto è eretto, rosso-bruno, cilindrico, peloso.
  • Le foglie sono ovali, lanceolate a margine intero, alterne, picciolate, lievemente appiccicose.
  • I fiori sono minuscoli, verdi e raggruppati in glomeruli all'ascella delle foglie. Presentano un involucro diviso in quattro parti ovali. Nell'infiorescenza sono presenti tre tipi di fiori: quelli maschili, quelli femminili e quelli ermafroditi. Fiorisce da maggio a ottobre. Anche nel periodo dell'inflorescenza questa pianta è praticamente inodore.
  • Il frutto è un achenio ovale.


Il suo areale arriva fino alle zone subtropicali dell'emisfero boreale. Si trova facilmente ai bordi delle strade lungo i muretti a secco, ma anche lungo le siepi e nei boschi.

Fino a pochi anni fa veniva comunemente usata per pulire l'interno delle bottiglie e dei fiaschi grazie all'appiccicosità delle sue foglie (da qui il nome comune erba vetriola).
Un altro utilizzo "empirico" di questa pianta è quello di lenire il prurito dovuto al contatto con la sostanza urticante dell'ortica, strofindandola senza troppo vigore sulla parte lesa.
Nell'uso popolare, le giovani foglie primaverili private del gambo e dei fiori ascellari e lessate (10 minuti) vengono impiegate come gli spinaci. Sono altresì ottime per ripieni, frittate, minestre o come contorno insieme ad altre erbe di campo.